Google Search Console da zero
Collega il sito, invia la sitemap, scopri con quali ricerche ti trovano e quali pagine stanno perdendo visite, e cosa fare per recuperarle.
Cosa ti serve
- Un account Google (meglio quello aziendale, non personale)
- L'accesso al pannello del dominio (dove hai comprato il nome del sito) oppure a chi lo gestisce
- Mezz'ora per il collegamento; i dati iniziano ad arrivare in pochi giorni
Search Console è lo strumento gratuito con cui Google ti dice come vede il tuo sito: per quali ricerche compari, quante volte, in che posizione e quante persone cliccano. È l'unico posto dove vedi le parole che i clienti scrivono davvero su Google prima di arrivare da te. Ed è il primo posto dove guardare quando le richieste dal sito calano.
1Aggiungi il sito (proprietà «Dominio»)
Vai su search.google.com/search-console e accedi. Ti chiede che tipo di proprietà creare: scegli «Dominio» e scrivi il nome del sito senza https e senza www (per esempio tuosito.it). Così Search Console raccoglie i dati di tutte le versioni del sito (con e senza www, http e https) in un posto solo.
Google ti mostra un record TXT da copiare, che inizia con google-site-verification=. Va aggiunto nei DNS del dominio, nel pannello del fornitore (Aruba, Register, GoDaddy, Cloudflare…), nella sezione di gestione DNS, come nuovo record di tipo TXT sul dominio principale.
Record DNS da aggiungereTipo: TXT Nome/Host: @ (oppure lascia vuoto, dipende dal pannello) Valore: google-site-verification=xxxxxxxxxxxxxxxx
Torna su Search Console e clicca «Verifica». Se dice che non trova il record, aspetta un'ora e riprova: i DNS a volte ci mettono un po' ad aggiornarsi.
2Invia la sitemap
La sitemap è l'elenco delle pagine del sito. Nel menu a sinistra apri «Sitemap», scrivi sitemap.xml nel campo e invia. Dopo qualche giorno lo stato deve essere «Riuscita» con il numero di pagine trovate.
3Leggi il rapporto «Rendimento»
Apri «Rendimento» (risultati di ricerca). In alto clicca su tutte e quattro le metriche per vederle insieme e imposta l'intervallo su 3 mesi.
- Clic totali: quante persone sono arrivate sul sito da Google.
- Impressioni totali: quante volte il sito è comparso nei risultati.
- CTR medio: la percentuale di chi ti ha visto e ha cliccato.
- Posizione media: dove compari in media (1 = primo risultato).
Sotto il grafico, la scheda «Query» mostra le ricerche, la scheda «Pagine» le pagine del sito. Controlla subito: ci sono ricerche con il nome della tua attività (sono clienti che ti conoscono già) e ricerche generiche come «hotel riva del garda con piscina» (sono clienti nuovi). Le seconde sono quelle che fanno crescere.
4Trova le pagine che perdono traffico
Clicca sul filtro della data, scegli la scheda «Confronta» e confronta gli ultimi 3 mesi con lo stesso periodo dell'anno scorso (meglio dell'anno scorso che dei mesi precedenti: togli l'effetto stagione). Apri la scheda «Pagine» e ordina per la differenza dei clic.
Per ogni pagina in forte calo, clicca sulla pagina e poi sulla scheda «Query»: vedi quali ricerche ha perso. Le cause più comuni:
- Contenuto vecchio: prezzi, date o servizi superati. Aggiornalo.
- Un concorrente ha una pagina più completa per la stessa ricerca: guardala e colma la differenza.
- La pagina è cambiata indirizzo senza un reindirizzamento: il vecchio indirizzo dà errore.
- Google mostra ora una panoramica AI o un riquadro che risponde direttamente: le impressioni restano, i clic calano.
5Trova le occasioni quasi in prima pagina
Nella scheda «Query» aggiungi un filtro: Posizione maggiore di 7. Ordina per impressioni. Sono le ricerche per cui compari in fondo alla prima pagina o all'inizio della seconda: con un piccolo miglioramento possono portare molti clic.
Esporta i dati con il pulsante «Esporta» in alto a destra (Google Fogli o CSV) e falli analizzare da un assistente AI:
Prompt per analizzare l'esportazioneSono il titolare di [tipo di attività] a [città]. Ti allego l'esportazione di Google Search Console degli ultimi 3 mesi (query e pagine con clic, impressioni, CTR e posizione). Dimmi in italiano semplice: 1) le 10 query con molte impressioni e posizione tra 5 e 20, e per ognuna la pagina del mio sito che dovrebbe rispondere, 2) le query con CTR molto basso rispetto alla posizione, con una proposta di nuovo titolo e descrizione per la pagina, 3) gli argomenti cercati per cui non ho una pagina. Ordina tutto per impatto atteso.
6Controlla una pagina e chiedi l'indicizzazione
Quando pubblichi o aggiorni una pagina importante, incolla il suo indirizzo nella barra in alto («Controlla qualsiasi URL»). Search Console ti dice se è nell'indice di Google. Se non c'è, o l'hai appena cambiata, clicca «Richiedi indicizzazione».
Nel menu «Pagine» (sotto Indicizzazione) vedi quali pagine Google non ha indicizzato e perché. Non serve che siano tutte indicizzate: conta che ci siano quelle che vendono (servizi, camere, prodotti, contatti).
7La routine di 15 minuti al mese
- Rendimento, ultimi 28 giorni confrontati con l'anno prima: clic in crescita o in calo?
- Le 5 pagine che hanno perso di più: cosa è cambiato?
- Le query in posizione 5-20 con più impressioni: quale pagina migliorare questo mese?
- Indicizzazione e sezione «Esperienza»: ci sono nuovi errori segnalati?
Nelle impostazioni puoi aggiungere altre persone (per esempio chi ti cura il sito) con accesso limitato, senza darle la tua password.
Se il sito è nostro, possiamo collegare noi Search Console e mandarti ogni mese il riassunto con le tre cose da fare.
A cura di IppisWeb
Web agency di Trento: siti, social, foto e video per le attività locali.
Hai bisogno di una mano? Lo facciamo noi
Prenota un incontro gratuito: guardiamo insieme la tua situazione e ti diciamo come possiamo aiutarti.