Misurare cosa ti porta clienti: Analytics e link tracciati
Collega le statistiche del sito, segna come obiettivo le richieste di contatto e usa link con etichetta (UTM) su Instagram, WhatsApp, newsletter e QR per sapere quale canale funziona.
Cosa ti serve
- Le statistiche del sito già attive: Google Analytics 4 oppure Vercel Analytics (se il sito l'abbiamo fatto noi, sono già collegate)
- Un foglio di calcolo per tenere i link
- Un'ora per preparare i link, poi 15 minuti al mese
Pubblichi su Instagram, mandi la newsletter, hai un QR sul bancone e paghi un portale. Ma quale di questi ti porta davvero richieste? Senza misure si decide a sensazione. Con due accorgimenti, le statistiche del sito impostate bene e i link con etichetta, ogni visita e ogni richiesta hanno una provenienza, e a fine mese sai dove mettere tempo e soldi.
1Decidi cosa conta come «cliente»
Le visite da sole non pagano le bollette. Scegli le 2-3 azioni che per te valgono una richiesta, e misura quelle:
- Hotel: clic su «Prenota» o arrivo sulla pagina di conferma della prenotazione.
- Ristorante: clic sul telefono, su WhatsApp o sul pulsante di prenotazione.
- Negozio: acquisto online, oppure clic su «Indicazioni» e chiamata.
- Professionista: invio del modulo contatti o clic sul telefono.
2Segna le azioni importanti come «eventi chiave»
In Google Analytics 4 ogni azione è un «evento». Quelli che contano per l'attività si segnano come «eventi chiave» (prima si chiamavano conversioni). Apri Analytics, vai in Amministrazione e poi in «Eventi»: trovi l'elenco degli eventi già registrati e un'icona a stella per segnarli come eventi chiave.
Se l'evento che ti serve non c'è (per esempio il clic su WhatsApp o l'invio del modulo), va aggiunto sul sito: è un lavoro tecnico di pochi minuti per chi lo gestisce. Con Vercel Analytics si fa allo stesso modo, con gli eventi personalizzati.
3Capisci le etichette UTM
Molte visite arrivano senza provenienza: link dalle app, da WhatsApp, dai PDF, dai QR. Analytics le mette in «Direct» e non sai da dove vengono. La soluzione è aggiungere al link tre etichette, i parametri UTM:
- utm_source: da dove (instagram, whatsapp, newsletter, qr-bancone).
- utm_medium: che tipo di canale (social, messaggio, email, offline).
- utm_campaign: per cosa (bio, saldi-inverno, menu-natale).
Regole: sempre minuscolo, senza spazi (usa il trattino), e sempre gli stessi nomi. «Instagram» e «instagram» per Analytics sono due fonti diverse.
4Prepara i link pronti
Sostituisci www.tuosito.it con il tuo indirizzo e la pagina giusta. Puoi anche usare lo strumento gratuito di Google «Campaign URL Builder» (ga-dev-tools.google/campaign-url-builder), che compone il link al posto tuo.
Link per bio Instagramhttps://www.tuosito.it/?utm_source=instagram&utm_medium=social&utm_campaign=bio
Link nelle storie o nei posthttps://www.tuosito.it/offerte/?utm_source=instagram&utm_medium=social&utm_campaign=storie-novembre
Link nei messaggi WhatsApp e nelle liste broadcasthttps://www.tuosito.it/?utm_source=whatsapp&utm_medium=messaggio&utm_campaign=lista-clienti
Link nella newsletterhttps://www.tuosito.it/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=novembre
QR sul bancone o sui volantinihttps://www.tuosito.it/?utm_source=qr-bancone&utm_medium=offline&utm_campaign=menu
Per il QR genera il codice partendo dal link completo, con le etichette. Tieni tutti i link in un foglio con quattro colonne: link, dove è usato, dal giorno, note.
5Leggi da dove arrivano i clienti
In Google Analytics 4 apri Rapporti, poi Acquisizione e «Acquisizione traffico». Nella tabella cambia la colonna principale in «Sessione - sorgente/mezzo». Ogni riga è un canale (google / organic, instagram / social, newsletter / email…) con le sessioni e gli eventi chiave: guarda soprattutto quest'ultima colonna.
In Vercel Analytics, nel pannello del progetto, i parametri UTM compaiono nei filtri e nei pannelli delle provenienze insieme ai siti di riferimento.
Esporta la tabella del mese e falla commentare:
Prompt per leggere i canaliSono il titolare di [tipo di attività] a [città]. Ti incollo la tabella di Google Analytics dell'ultimo mese con sorgente/mezzo, sessioni ed eventi chiave (le richieste: [quali sono]), e la stessa tabella del mese prima. Dimmi in italiano semplice: 1) quali canali portano richieste e quali solo visite, 2) cosa è cambiato rispetto al mese prima, 3) dove metterei più tempo il prossimo mese e cosa smetterei di fare. Tieni conto che i numeri sono parziali per il consenso ai cookie. [incolla le due tabelle]
6Chiedi anche al cliente
Le statistiche non vedono tutto: il passaparola, la telefonata dopo aver visto Instagram, la persona passata davanti alla vetrina. Aggiungi al modulo contatti o alla prenotazione una domanda facoltativa «Come ci hai conosciuto?» con poche risposte fisse, e chiedilo a voce a chi telefona. Mettendo insieme i due dati hai una fotografia vera.
Se vuoi, impostiamo noi eventi chiave, link e foglio, e ti mandiamo ogni mese la tabella dei canali già commentata.
A cura di IppisWeb
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